martedì 15 novembre 2016

Tumore gastrico, 13 mila casi nel 2016. Primo obiettivo non cadere in mani sbagliate

Quasi 13mila nuovi casi di carcinoma gastrico sono attesi nel 2016 in Italia e attualmente questa patologia figura al sesto posto in ordine di incidenza sia tra gli uomini sia tra le donne(4% di tutti i tumori negli uomini e 4% nelle donne). Quasi 73 mila persone (il 55% di sesso maschile) vivono in Italia con una diagnosi di carcinoma gastrico. Alla luce di questi e vista la necessità di esortare Istituzioni e comunità scientifica sull’importanza di una diagnosi precoce e dei trattamenti clinici più avanzati che l’Associazione “Vivere senza stomaco si può” ha organizzato a Roma, il 4 novembre, il 1° Convegno nazionale sul tema “Tumore gastrico: una sfida da vincere insieme” al quale partecipano clinici, studiosi, rappresentanti delle istituzioni tra cui Ministero della Salute e Regione Lazio e, naturalmente, pazienti e familiari per testimoniare la propria esperienza di malattia.

lunedì 14 novembre 2016

La forza della televisione raccontata in teatro con “La notte di Tosca”

La televisione da “cattiva maestra” a volte risulta il miglior medium per la diffusione di una notizia locale reclamizzata con un gesto eclatante, come quello che compiono al Teatro de’ Servi a Roma tre infermiere licenziate da una casa di lungodegenti.
Non è una notizia di cronaca bensì il racconto di “La Notte di Tosca”, opera teatrale scritta da Roberta Skerl, che parla delle traversie di tre infermiere ausiliarie di una casa di cura per lungodegenti che, da un giorno all’altro, ricevono una lettera di licenziamento. In scena Pietro Longhi, Annachiara Mantovani, Gabriella Silvestri, Alida Sacoor e Pierre Bresolin, diretti da Silvio Giordani. La vicenda parte tutta da Oscar, paziente della casa di cura, amante di Puccini e in particolare della Tosca. Ex-sindacalista delle Ferrovie dello Stato, ormai in sedia a rotelle, vede nel caso delle tre infermiere l’occasione per riaccendere la fiamma della passione politica e della lotta per i diritti. Così Oscar trascina le tre donne nell’avventurosa protesta sulla terrazza di Castel Sant’Angelo. In breve arriveranno il vice questore, gli elicotteri e i furgoni della RAI. A presentare questa commedia feroce ed emozionante, anche grazie alle musiche di Puccini, ad On The Stage abbiamo ospitato Oscar, al secolo Pietro Longhi, col quale abbiamo anche parlato dell’iniziativa “Teatri Aperti”, una promozione secondo l’ex Presidente Agis Lazio sbagliata, perché non ha considerato i costi di gestione dei teatri privati, equiparando tutto l’indotto ai musei nazionali.

domenica 13 novembre 2016

Una Corsa dei Cornuti a ritmo di social

don Dino Pirri, Lorenzo Rossi, Valeria Di Marino, Laura Ruggiero
Un curiosa leggenda collegata alla Fiera di San Martino è la cosiddetta “corsa dei cornuti”, della cui nascita non si hanno precise notizie: qualcuno ritiene che derivi dall’usanza dei Longobardi di festeggiare il santo con grandi parate militari in cui venivano indossati elmi ornati di vistose corna; altri sostengono che derivi dal fatto che i contadini che partecipavano alla fiera “facevano cornuti” i padroni, portando anche i prodotti che erano destinati a loro.
<Ascolta la puntata>
Ed ecco quindi un'azione social che speriamo possa divertire e diventare virale in breve tempo. Una sfida all'ultimo selfie/foto che abbia come hashtag la parola #Cornuti. Per interpretare liberamente il tema delle "corna" in maniera divertente facendo uno o più selfie, o foto (anche di gruppo, a cose, animali, persone... Lasciamo ampio spazio alla fantasia!), aggiungere una frase/didascalia o anche solo l'hashtag #Cornuti

sabato 15 ottobre 2016

Torna a Teatro “West Side Story”

Per la quarta stagione consecutiva si alza il sipario sul palcoscenico radiofonico italiano di Agenzia Italia Stampa. Due le novità di questa stagione di “On The Stage”. La prima è la nuova sigla creata dal maestro compositore Ciro Vinci per la nostra rubrica. La seconda riguarda la durata della rubrica, che passa dai 10 minuti ai 20/25 minuti diventando così un vero format radiofonico. Anche quest’anno, “On The Stage” accenderà le luci del palcoscenico radiofonico ogni settimana, per accogliere cantanti, attori, attrici, scrittori, registi, ballerini.
Per inaugurare la nuova stagione abbiamo deciso di ospitare il protagonista italiano del musical “West Side Story”;Tony, interpretato da Luca Giacomelli Ferrarini.

sabato 8 ottobre 2016

Libere Clausure: cinismo e spiritualità, alla ricerca della libertà

Angiola Baggi
Il Teatro dell’Angelo di Roma inaugura la sua stagione con “Libere Clausure”, uno spettacolo di Marina Pizzi, in scena dal 5 al 16 ottobre, per la regia di Francesca Satta Flores, e con un cast eccellente composto da Angiola Baggi, nel ruolo di Madre Paola, Maria Cristina Fioretti, che interpreta Irma, ed Eugenia Scotti, nella parte della giovane Benedetta.
In un antico monastero benedettino, dove lo scorrere del tempo è scandito dalla preghiera e dal lavoro paziente delle monache, due visioni della vita si scontrano: il cinismo della nostra epoca e la spiritualità e la sua inconsapevole ricerca. Due “clausure” così distanti che si sfiorano e inevitabilmente s’intrecciano.
In quattro quadri e un epilogo si snodano la storia di Irma, intrigante immobiliarista senza scrupoli, e di Madre Paola, coraggiosa e combattiva badessa di un convento in rovina. Per trovare una soluzione
concreta per il bene della sua comunità, la religiosa accetta di incontrare Irma e valutare le sue “vantaggiose” proposte, ma la storia si complica perché i disegni dell’affarista sono ben diversi dalle attese di Madre Paola. Una giovane novizia, Benedetta, è testimone partecipe e inquieta dello snodarsi della vicenda. Fra colpi di scena e momenti di grande intensità ci si chiede: “Ma dov’è la libertà?”.

sabato 1 ottobre 2016

“Tre papà per un bebè”, tre amici quarantenni nello stesso appartamento in una commedia divertente

Torna a grande richiesta al Teatro della Cometa di Roma, l’esilarante spettacolo “3 PAPA’ PER UN BEBE’” scritto da Antonio Grosso per la regia di Roberto D’Alessandro e prodotto dalla Good Mood di Nicola Canonico e dalla Problem Solving di Mauro Atturo .
In scena Mario Zamma, Nicola Canonico, Giuseppe Cantore, Leonardo Barbarisi e con la partecipazione di Alessia Fabiani.
3 papà per un bebe’” è la storia di tre amici quarantenni che vivono nello stesso appartamento, ognuno concentrato nel proprio lavoro e nella propria vita da single: un donnaiolo impenitente, un omosessuale eccentrico e un laureato in ginecologia con problemi con l’altro sesso, all’improvviso piomba in questo tranquillo menage domestico, un neonato di pochi mesi ed a complicare la situazione giunge anche in maniera inaspettata una misteriosa ed avvenente ragazza.

venerdì 30 settembre 2016

L’ESPERTA – Cyberbullismo, quando l’uso sbagliato del web diventa infernet

Avv. Lina Caputo, Patrocinante in Cassazione
Il fenomeno del Cyberbullismo si inserisce in un contesto di emancipazione in cui, se non siamo ancora riusciti a creare il teletrasporto, ci siamo andati molto vicino, annullando quasi completamente le distanze comunicative tra gli individui.
Ci siamo riusciti creando una piattaforma sensazionale quale è Internet.
Come tutte le cose belle e nuove, Internet non poteva esimersi dall’ammalarsi e il Cyberbullismo è uno degli effetti malati dell’utilizzo sbagliato di internet, in grado purtroppo di trasformare uno strumento di avvicinamento tra le persone in un’arma diabolica.
Ecco che in un attimo si parla di Infernet.
Anche il cinema si è preoccupato del fenomeno, che si sta allargando a macchia d’olio, ed infatti qualche mese fa è stato proiettato al cinema Infernet, un film con Ricky Tognazzi, Remo Girone, Roberto Farnesi, Andrea Montovoli e con la regia di Giuseppe Ferlito. E’ un film che consiglio a tutti coloro che come me appartengono alla generazione delle cabine telefoniche, delle lettere da imbucare, delle telefonate a casa, una generazione libera: il film ricalca, in maniera talmente violenta quanto vera, quello che i giovani sono costretti a subire a causa di una malata utilizzazione di Internet.
Esattamente ciò da cui noi adulti dobbiamo proteggerli.
E infatti, il problema più grosso in Italia è che manca una Legge a tutela dei minori dal Cyberbullismo.
Abbiamo, in realtà, una proposta di legge, approvata di recente dalla Camera e in attesa di approvazione da parte del Senato che rappresenta un primo tentativo da parte del legislatore di, innanzitutto, riconoscere il fenomeno e, poi, di tutelare concretamente i minori.
La legge chiaramente si preoccupa dell’aspetto punitivo del fenomeno, quando a monte sarebbe necessaria un’attività forte di educazione dei giovani.
Fondamentale è la cura, per una malattia, come indispensabile è anche la prevenzione. E il fenomeno del cyberbullismo deve essere prevenuto.
Come?