Qual è il senso della vita? In essa prevale il bene o il male? Siamo ineluttabilmente segnati dall’inquietudine e dal vuoto esistenziale, o possiamo essere felici? A queste domande cerca di dare una risposta Claudia Conte, nel saggio Il Vino e le Rose. L’eterna sfida tra il bene e il male (Armando Curcio Editore).
Ecco quindi la storia di tre donne moderne, tre amiche che, in costante ricerca del proprio equilibrio, si confrontano e crescono insieme. Particolare attenzione rivolta ai momenti più salienti delle loro vite, dall’infanzia fino all’età della maturità, trascorse in un turbinio di sentimenti opposti tra loro, senza soluzione di continuità, che vanno dagli estremi della gioia e della disperazione, passando per la malinconia e la serenità.
Le loro storie sono l’occasione per riflettere sul nostro rapporto che abbiamo con il nostro tempo, quello quotidiano, dedicato, trascorso sempre con uno sguardo e due dita sullo smartphone o i pc;
Ecco quindi la storia di tre donne moderne, tre amiche che, in costante ricerca del proprio equilibrio, si confrontano e crescono insieme. Particolare attenzione rivolta ai momenti più salienti delle loro vite, dall’infanzia fino all’età della maturità, trascorse in un turbinio di sentimenti opposti tra loro, senza soluzione di continuità, che vanno dagli estremi della gioia e della disperazione, passando per la malinconia e la serenità.
Le loro storie sono l’occasione per riflettere sul nostro rapporto che abbiamo con il nostro tempo, quello quotidiano, dedicato, trascorso sempre con uno sguardo e due dita sullo smartphone o i pc;






